• Articoli & Materiali
    • Psicologia e Società
    • Psicoanalisi
    • Psicoterapia e Psichiatria
    • Psico-informativo
    • Psicologia Clinica
    • Psicologia Infanzia e Adoloscenza
  • Psicoanalisi
    • Presentazione
      • Quesito 1
      • Quesito 2
      • Quesito 3
      • Quesito 4
    • Riflessioni sulla Psicoanalisi
      • Contro le semplificazioni
      • Come si colloca la psicoanalisi
      • Quante psicologie del profondo?
      • Ci sono differenze?
      • Il gergo?
      • Come si diventa analista?
      • Si rivolge soltanto ai malati?
      • Un percorso analitico distrugge?
      • Cambia un individuo con un’analisi?
      • Si può analizzare se stessi?
      • Il sintomo
    • Psicoterapia Psicoanalitica
      • Bambini e adolescenti
      • Che cos’è?
      • È economica?
      • È efficace?
      • È utile?
      • Stato della ricerca
    • Evoluzioni e Prospettive
      • La psicoanalisi è di Freud? Si è evoluta?
      • Leggere Freud oggi
      • Tecnica, tempo e spazio
      • Precisazioni e riflessioni
      • Scientificità con Freud e oggi
    • Protagonisti
  • Orientamento PSI
    • Introduzione critica: università
    • Ambiti applicativi
    • Percorsi formativi aree disciplinari
    • I professionisti “psi”
    • Differenze professionisti
    • Campi terapeutici e di ricerca
    • Orientamenti e indirizzi teorici
  • Storia della Psicologia
    • Introduzione critica-storica
    • Dal pensiero greco all’ottocento
    • Struturalismo e Funzionalismo
    • La Riflessologia
    • La Gestalt
    • Il Comportamentismo
    • Il Cognitivismo
    • Le Scienze Cognitive
  • Chi sono


    Dott. Luigi Antonio Perrotta
    PSICOTERAPEUTA - PSICOANALISTA

     

  • Seguimi su

  • Articoli & Materiali
    • Psicologia e Società
    • Psicoanalisi
    • Psicoterapia e Psichiatria
    • Psico-informativo
    • Psicologia Clinica
    • Psicologia Infanzia e Adoloscenza
  • Psicoanalisi
    • Presentazione
      • Quesito 1
      • Quesito 2
      • Quesito 3
      • Quesito 4
    • Riflessioni sulla Psicoanalisi
      • Contro le semplificazioni
      • Come si colloca la psicoanalisi
      • Quante psicologie del profondo?
      • Ci sono differenze?
      • Il gergo?
      • Come si diventa analista?
      • Si rivolge soltanto ai malati?
      • Un percorso analitico distrugge?
      • Cambia un individuo con un’analisi?
      • Si può analizzare se stessi?
      • Il sintomo
    • Psicoterapia Psicoanalitica
      • Bambini e adolescenti
      • Che cos’è?
      • È economica?
      • È efficace?
      • È utile?
      • Stato della ricerca
    • Evoluzioni e Prospettive
      • La psicoanalisi è di Freud? Si è evoluta?
      • Leggere Freud oggi
      • Tecnica, tempo e spazio
      • Precisazioni e riflessioni
      • Scientificità con Freud e oggi
    • Protagonisti
  • Orientamento PSI
    • Introduzione critica: università
    • Ambiti applicativi
    • Percorsi formativi aree disciplinari
    • I professionisti “psi”
    • Differenze professionisti
    • Campi terapeutici e di ricerca
    • Orientamenti e indirizzi teorici
  • Storia della Psicologia
    • Introduzione critica-storica
    • Dal pensiero greco all’ottocento
    • Struturalismo e Funzionalismo
    • La Riflessologia
    • La Gestalt
    • Il Comportamentismo
    • Il Cognitivismo
    • Le Scienze Cognitive

Auguri di buoni legami

Dicembre 31, 2025

Dott. Luigi Antonio Perrotta

Credo fermamente che l’unica cura che potrà salvare il mondo sia la cura dei legami.

Come ci rammenta Freud (1930, 568): «La sofferenza ci minaccia da tre parti: dal nostro corpo che, destinato a deperire e a disfarsi, non può eludere quei segnali di allarme che sono il dolore e l’angoscia, dal mondo esterno che contro di noi può infierire con forze distruttive inesorabili e di potenza immane, e infine dalle nostre relazioni con altri uomini. La sofferenza che trae origine dall’ultima fonte viene da noi avvertita come più dolorosa di ogni altra».

I legami ci plasmano, ci fanno ammalare, ci curano; permettono di prenderci cura di noi stessi, degli altri, del mondo, delle relazioni, delle istituzioni. Vedere sé stessi, il più pienamente e profondamente possibile, e vedere l’altro, non è un atto semplice né immediato, richiede lavoro, sforzo, impegno. L’eclissi dell’umano è una criticità cruciale del nostro tempo. Le guerre stesse, i cui drammatici riferimenti affollano le notizie di cronaca, (dietro gli spostamenti di ordine economico e geografico-politico) esprimono una difficoltà a rappresentarsi l’Altro e a regolamentare gli scambi con il Diverso; una difficoltà che esplode a livello internazionale in cui l’altro (cultura, idea, bisogno, presenza) è vissuto come un ostacolo alla piena realizzazione del proprio progetto narcisistico.

L’altro è il limite con cui dialogare in un rapporto maturo che richiede un legame che è alla base della vita e delle relazioni.

Come psicoanalisti abbiamo una posizione privilegiata, ricca di oneri e di onori, nell’accogliere l’altro e nello sforzo per costruire legami che curano. Dietro le quinte, nostro terreno di lavoro, possiamo cogliere le conseguenze, spesso drammatiche, delle vicissitudini dei legami, le conseguenze di questi legami feriti, fraintesi e sofferenti. «(…) Ci portiamo dentro un’infinità di storie, di scene, di aneddoti, di particolari (…) Più che storie compiute portiamo dentro di noi pezzi di storie, frammenti (…) e quasi sempre non ne conosciamo l’epilogo, (…) Infinite trame di romanzi che non riusciamo a scrivere. (…) Camminiamo nella nostra vita con uno strano ingombro: siamo portatori di vite altrui consegnate da coloro che hanno scelto noi per custodirle. Diventiamo depositari di tanti segreti, dei desideri più bizzarri e incomunicabili, di personaggi impresentabili: questa conoscenza così intima delle forme attraverso le quali l’animo umano può esprimersi è una vera ricchezza». (Starace 2025, 83). Lavoriamo con tutto questo, osservando l’umano che si dispiega nelle sue trame e nelle sue forme più peculiari ed è in questo legame intimo con noi, nella cura, che tentiamo di accogliere quelle ferite e riparare, per quanto possibile, legami infranti.

Siamo spazio disponibile per la materia umana, nella quale entriamo e della quale siamo immersi, con fatica, con sofferenza, con impaccio molte volte ma sempre con rispetto. Ciascuno disegna la propria storia e ciascuno ha la sua modalità di esistere. Sono infiniti gli elementi che ci spingono a formare rappresentazioni mentali, articolano fantasie, narrano storie personali che sono in quell’articolato e vastissimo spazio tra la realtà e la fantasia, questo è la densa materia prima di cui siamo fatti e di cui occorre prendersi cura.

Questo è l’augurio a tutti, la speranza di tutti, l’anelito di ciascuno di noi: trovare qualcuno che ci sia, rispettoso della nostra presenza, del nostro “ingombro” e anche del nostro “disturbo”.

Questa cura del legame ritengo sia più urgente, più necessaria e più importante per preservare l’umano e la materia che lo sostanzia che ci dà forma e verità.

Share

Articoli & Materiali

Dott. Luigi Antonio Perrotta
PSICOTERAPEUTA - PSICOANALISTA

Lascia una risposta


Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Chi sono

    Dott. Luigi Antonio Perrotta
    PSICOTERAPEUTA - PSICOANALISTA
  • Seguimi su

  • Categorie

    • Articoli & Materiali (173)
    • Psico-informativo (63)
    • Psicoanalisi (77)
    • Psicologia Clinica (54)
    • Psicologia e Società (113)
    • Psicologia Infanzia e Adoloscenza (17)
    • Psicoterapia e Psichiatria (72)
  • Articoli Più Letti

    • Cosa sono e quali sono i meccanismi di difesa?
      di InPsiche
      Ottobre 3, 2018
    • Quale differenza c’è tra sindrome e malattia?
      di Dott. Luigi Antonio Perrotta
      Luglio 5, 2018
    • Personalità, nevrosi, psicosi, borderline. Livelli evolutivi dell’organizzazione della personalità
      di Dott. Luigi Antonio Perrotta
      Ottobre 1, 2018
    • Il trauma psichico. Origini, genesi ed evoluzione in Charcot, Breuer, Freud
      di InPsiche
      Giugno 7, 2019


  • Post recenti

    • Odissea: il rovescio di un eroe
      Settembre 11, 2026
    • Adolescence un commento tra le righe
      Settembre 11, 2026
    • Auguri di buoni legami
      Dicembre 31, 2025
  • Post popolari

    • Cosa sono e quali sono i meccanismi di difesa?
      Ottobre 3, 2018
    • Lo psicoanalista e la sua arte, tra evocazioni, trasformazioni e creatività.
      Marzo 15, 2024
    • Intimità e sessualità
      Maggio 26, 2022
    • Chi sono
    • Su InPsiche
    • Contatti
    • Copyright e Note Legali

© 2025, InPsiche | Tutti i Diritti riservati | Powered by Netminds