
Dott. Luigi Antonio Perrotta
Psicologo – Psicoterapeuta – Psicoanalista Società Italiana di Psicoterapia Psicoanalitica S.I.P.P.
Studio Professionale
Roma – Viale Tito Labieno 39 – 00174
Caivano (Napoli) – Via Borgonuovo 27 – 80023
Società scientifica
Membro Associato della Società Italiana di Psicoterapia Psicoanalitica
Membro della Redazione della Rivista Psicoterapia Psicoanalitica
Membro della Redazione Sito e Social Media Società Italia di Psicoterapia Psicoanalitica
La Società Italiana di Psicoterapia Psicoanalitica (S.I.P.P.) svolge attività scientifica, di ricerca e di formazione e organizza un Istituto di formazione e Training in Psicoterapia Psicoanalitica riconosciuto con Decreto Ministeriale del 31 dicembre 1993. Le aree di attività clinica e di ricerca della S.I.P.P. si sono progressivamente ampliate sia nell’ambito delle patologie (centrando l’attenzione su pazienti psicotici, borderline, personalità narcisistiche e problemi psicosomatici) sia nell’ambito delle Istituzioni psichiatriche.
La S.I.P.P. è Socio Fondatore e Membro della European Federation for Psychoanalytic Psychotherapy
La Società Italiana di Psicoterapia Psicoanalitica dal 1993 pubblica la Rivista semestrale Psicoterapia Psicoanalitica
Formazione
Laurea in Psicologia Clinica e di Comunità conseguita presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II con la cattedra di Psicologia Dinamica.
Specializzazione in Psicoterapia Psicoanalitica conseguita presso la Scuola di Specializzazione dell’Istituto Scientifico e di Training della Società Italiana di Psicoterapia Psicoanalitica – S.I.P.P.
Dal novembre 2009 a luglio 2016 ho svolto e concluso un’analisi personale e di training a frequenza trisettimanale con un Membro Ordinario della Società Psicoanalitica Italiana (S.P.I.).
Iscritto all’Ordine Professionale degli Psicologi della Campania, N 4379 Sezione A, con annotazione nel registro degli Psicoterapeuti
Aree di interesse clinico e teorico
Il mio orientamento scientifico è legato alla teoria e alla clinica psicoanalitica e alle linee di ricerca e ai modelli di sviluppo della psicoterapia psicoanalitica. Gli ambiti di interesse teorico e clinico si riferiscono alla clinica delle nevrosi, dei disturbi di personalità e delle psicosi, degli stati ansiosi e attacchi di panico, delle depressioni, dei comportamenti compulsivi, delle perversioni, dei disturbi psicosomatici, dei disturbi della condotta alimentare.
Attività professionale e scientifica
Svolgo attività clinica privata, presso il mio studio professionale (Roma e Napoli). Mi occupo di Psicoterapia e Psicoanalisi. Il mio interesse si rivolge principalmente alla psicopatologia del giovane adulto e dell’adulto, sensibile alle diverse modalità attraverso cui la sofferenza e il disagio trovano, nei contesti attuali, forme differenti e complesse per esprimersi.
Svolgo attività scientifica presso la Società Italiana di Psicoterapia Psicoanalitica con partecipazione a convegni di carattere nazionale ed internazionale; seminari e gruppi di studio e lavoro nell’ambito delle aree teoriche e cliniche di competenza; supervisioni e intervisioni teorico-cliniche.
Ho collaborato con il centro Gallimberti-Bonci specializzato nel lavoro di disintossicazione di pazienti cocainomani attraverso la tecnica della TMS: Stimolazione Magnetica Transcranica. Mi sono occupato di psicoterapia psicoanalitica dei pazienti implicati nel percorso di disintossicazione, o dei loro familiari.
Dal 2013 al 2020, ho partecipato al gruppo teorico-clinico che partendo dal tema del setting ha ampliato i suoi interessi a questioni come la paura in seduta, i casi limite in psicoterapia psicoanalitica, l’area delle interruzioni, conclusioni, concludenze.
Dal dal 2014 al 2021 ho partecipato al gruppo teorico-clinico sul tema spazio e tempo nel processo psicoanalitico.
Dal Febbraio 2015 al Dicembre 2020 ho svolto attività clinica presso l’Ambulatorio Sociale di Psicoterapia – Roma, dove mi sono occupato principalmente di psicoterapia dell’adulto: con l’incontro di pazienti, patologie e problematicità ai margini delle disponibilità assistenziali e sanitarie; supervisioni e intervisioni cliniche di gruppo. Lavoro di équipe e collaborazione con diversi specialisti e istituzioni (Assistenti Sociali, Educatori, Medici, Psicoterapeuti, Psichiatri, Salute Mentale, Azienda Ospedaliera, Tribunale).
Cultore della materia nell’ambito scientifico disciplinare di Psicologia Clinica (M-PSI/08) – Università degli Studi di Napoli Federico II – A.A. 2013-2014.
Ho svolto precedentemente attività clinica, formativa e scientifica presso:
L’Area Funzionale di Psicologia Clinica e Psicoanalisi Applicata del Dipartimento di Neuroscienze e Scienze del Comportamento dell’A.O.U. Federico II di Napoli. Le principali attività svolte sono state: Counselling ad orientamento psicodinamico di adolescenti e adulti, Orientamento Psicoterapeutico, Psicoterapia e Intervisione di gruppo in ambito istituzionale.
L’UOSM: Unità Operativa di Salute Mentale dell’ASL Caserta 1. Le principali attività svolte si sono riferite alla gestione di gruppi di lavoro con pazienti psicotici e colloqui individuali di accoglienza ed orientamento terapeutico.
Area di interesse tuttora vivo e oggetto di riflessione e approfondimento continuo è la relazione Mente-Corpo. Dal 2009 al 2011 ho svolto attività di ricerca all’interno del gruppo di lavoro Mente-Corpo: approccio psicoanalitico alla malattia psicosomatica. Altre aree di interesse sono state la Psico-geriatria con esperienza di lavoro individuale e di gruppo con pazienti anziani e la Psico-oncologia con esperienza di sostegno e accompagnamento di familiari e pazienti oncologici.
Pubblicazioni specialistiche
-Luigi Antonio Perrotta, L’ambivalenza Lucifero, la paura e la positività del negativo, (pagg. 93-117) in La camera blu, “La paura”, Rivista semestrale del Dottorato di Studi di Genere dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, Anno III, N.5/6 – Gennaio-Dicembre 2009, Edizioni Filema.
-Luigi Antonio Perrotta, Occuparsi dell’anziano fragile: prospettiva del ciclo di vita e cultura della persona, (pagg. 28-47) Auser Volontariato Napoli Centro, Anziano Fragile – dimissioni protette e continuità di cura – Rapporto di sintesi e valutazione del progetto e contributi di rete. Maggio 2011, CSV Napoli.
-Errico, L. A. Perrotta, Il discorso isterico: atto di fondazione dell’inconscio. Riflessioni su un paradosso sovversivo,(pagg. 33-54) in Rivista di Psicoterapia Psicoanalitica, “Isteria e Psicosi” (tema del numero), Anno XX, N. 2 – Gennaio-Dicembre 2013, Edizioni Borla.
-Ciampa, M. Incordino, D. G. Marino, L. A. Perrotta, La cellula e il campo: controllo epigenetico o trasformazioni? Il Gruppo-Mente-Corpo come «gruppo aperto»: una cellula in costante stato di interscambio e trasformazione, (pagg. 143-157) in Koinos, Rivista dell’Istituto Italiano di Psicoanalisi di Gruppo, Anno II – N. 1 – Gennaio-Giugno 2014, Edizioni Magi.
-Cappuccio, F. Mengoli, N. M. Peron, L. A. Perrotta, Paura in seduta, (pagg. 89-108) in Rivista di Psicoterapia Psicoanalitica, “Esperienze di paura” (tema del numero), Anno XXII, N. 2 – Luglio-Dicembre 2015, Edizioni Borla.
-Luigi Antonio Perrotta, Una chiusura che apre. Il caso di Levi Matteo (A closure that opens: clinical reflections on the area of border between “ending” and “interruption), (pagg. 73-83) in Psicoterapia Psicoanalitica, “Concludenze” (tema del numero), 2/2016. Edizioni Franco Angeli. DOI: 10.3280/PSP2016-002004.
-Luigi Antonio Perrotta, Una nuova casa psichica: traumaticità e ricostruzioni terapeutiche. Il caso di Dolcino (A new psychic house: traumaticity and therapeutic reconstruction), (pagg. 189-201) in Psicoterapia Psicoanalitica, “Origini e destini del trauma” (tema del numero), XXVI, 2/2019. Edizioni Franco Angeli. DOI:10.3280/PSP2019-002012.
-Luigi Antonio Perrotta, Emergenze interne ed emergenze esterne. Il caso di Dorian (Internal and external emergencies) (pp. 114-125) in Psicoterapia Psicoanalitica, “Psicoterapia Psicoanalitica nelle emergenze” (tema del numero), XXVII, 2/2020, Edizioni Franco Angeli. DOI:10.3280/PSP2020-002007.
-Luigi Antonio Perrotta, Corpi in analisi (Bodies in analysis) (pp. 64-83) in Psicoterapia Psicoanalitica, “Del corpo” (tema del numero), XXIX, n. 1/2022. Edizioni Franco Angeli. DOI: 10.3280/PSP2021-002003.
-Luigi Antonio Perrotta, Ripetere, sperare, riparare. La posizione dell’analista nella sofferenza del paziente: il caso di Touka (Repeat, hope, repair. The analyst’s position in the patient’s suffering: the case of Touka) (pp. 63-80) in Psicoterapia Psicoanalitica, “Speranza e Riparazione” (tema del numero), XXXI, n. 1/2024. Edizioni Franco Angeli. DOI: 10.3280/PSP2024-001005.
-Luigi Antonio Perrotta, Dietro il velo dell’apparire, il doloroso conoscere: la proposta psicoanalitica. Il caso di Eleonora (Behind the veil of appearances, the painful knowledge: the psychoanalytic proposal. The case of Eleonora) (pp. 124-141) in Psicoterapia Psicoanalitica “Dolore e Conoscenza” (tema del numero), XXXII, n. 2/2025. Edizioni Franco Angeli. DOI: 10.3280/PSP2025-002008.
Docenze
-Dal 2024 ad oggi. Docente Accademia IMAGO – Specializzazione in Psicoterapia. Insegnamento: Psicoanalisi e Arte (teoria, tecnica, clinica).
Cultura e Divulgazione
Sono particolarmente interessato all’aspetto culturale inerente gli ambiti di studio di cui mi occupo. Nel 2009 ho ideato e realizzato Dialogo Psicologia: progetto di divulgazione e informazione. Nel 2018 nasce In Psiche: uno spazio di promozione professionale e di approfondimento relativo a: Psicoterapia, Psicoanalisi, Psicologia Clinica, Psicologia e Società, Scienza e Cultura. Attualmente curatore del portale: In Psiche.
Narrativa
Amo leggere e trovo piacevole scrivere; la lettura e la scrittura sono strumenti di esplorazione e di conoscenza preziosi e profondi. Sono autore di testi di narrativa: romanzi, apologhi e racconti.
-Luigi Antonio Perrotta Frammenti d’anima, collana “Lettere Italiane”, Sezione Narrativa, Alfredo Guida Editore, 2011.
-Luigi Antonio Perrotta S-conosciuti, collana “Impronte d’autore”, Sezione Narrativa, Creativa – Dissensi Edizioni, 2014.
-Luigi Antonio Perrotta, Il libro bianco, collana “Impronte d’autore”, Sezione Narrativa, Creativa – Dissensi Edizioni, 2016.
-Luigi Antonio Perrotta, Una ferita nel cuore dell’umano (Racconto), In AA. VV. Storie di Vita. I racconti dei finalisti. Il Cielo nella Carta Edizioni, 2026.
Racconto finalista e Segnalazione della Giuria nel Premio Letterario Internazionale Samnium VI Edizione 2026.
Racconto finalista e vincitore di pubblicazione nel Premio Letterario nazionale Il Cielo nella Carta, Storie di Vita 2026.
La complessità e l’importanza del pensare e dell’agire psicoanalitico
Scriveva Sigmund Freud già nel 1938, in un suo scritto incompiuto dal titolo “Alcune lezioni elementari di psicoanalisi” che «la psicoanalisi ha scarse possibilità di diventare beneamata o popolare. A parte che parecchi suoi contenuti offendono i sentimenti di molte persone, quasi altrettanto disturbante è il fatto che la nostra scienza comprende alcune ipotesi – non si sa se annoverarle fra i presupposti o fra i risultati della nostra ricerca – che certamente appaiono quanto mai stravaganti per il normale modo di pensare della maggior parte delle persone, e si pongono in radicale contraddizione con la mentalità imperante. Ma non c’è nulla da fare…»
Questa frase sintetizza bene l’ambivalenza che, da sempre e in diversi modi, vede le persone avvicinarsi all’ambito scientifico della Psicoanalisi e ai suoi livelli teorici e clinici. Pur tuttavia, ritengo e sperimento, nella clinica quanto nell’esperienza personale, quanto, utilizzando le parole di Remo Bodei – parafrasando Hegel – che la Psicoanalisi abbia insieme l’onere e l’onore di “guastafestare il pensiero”, aiutando le persone che rivolgono le loro complesse e sfaccettate domande di aiuto a riconoscersi, riannodandosi in maniera creativa al proprio presente, mettendosi nella condizione di pianificare in maniera più libera e responsabile il proprio futuro, senza dimenticare il proprio passato.
La cura e la conoscenza psicoanalitiche sono questioni che interessano ciascuno di noi e la clinica, che si confronta con una sofferenza sorda e profonda, ricorda in continuazione di essere umili e consapevoli che la natura umana è ben lungi dall’essere semplificabile in rassicuranti e limitanti prescrizioni ma necessita di passione, interesse, dedizione e delicatezza per essere avvicinata, accolta e curata nelle sue manifestazioni di disagio più varie e mutevoli.
Immagine: Salvador Dalì, Apparatus and hand, 1972
