Alcuni dei personaggi più rappresentativi della storia della Psicoanalisi
“È profondissimo il pozzo del passato (…) Più scendiamo in profondità, più sondiamo e spingiamo nel mondo oscuro del passato, più troviamo che le prime fondamenta dell’umanità, la sua storia e la sua cultura, si rivelano insondabili”
Thomas Mann
“Lo studio attento e critico dei diversi autori, maestri della psicoanalisi, si presta ad un’infinità di percorsi possibili: essere ispirati da uno di loro non vuol dire certo diventare dei custodi difensori del loro pensiero, ma utilizzarne a piene mani gli strumenti che ci hanno dato, i semi che hanno sparso, per poter coraggiosamente andare – sì sulle spalle di Freud, della Klein, di Bion – per il nostro cammino sperando di poter tracciare nuovi sentieri, soprattutto di poter aprire contenuti mentali prima impensabili e con essi nuove domande, nuovi dubbi, e riconoscere “emotivamente” l’enormità di ciò che non sappiamo”
Antonio Ferro
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Jean-Martin Charcot Parigi, 29 novembre 1825 – Nièvre, 16 agosto 1893, neurologo francese |
| Professor Jean-Martin Charcot che insegna al Salpêtrière a Parigi, Francia: mostrando ai suoi studenti una donna (“Blanche” (Marie) Wittman) in un “adattamento isterico” | ![]() |
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Josef Breuer
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| Breuer è stato uno studioso di considerevole levatura, fu membro corrispondente dell’Accademia Imperiale Austriaca delle Scienze. Dopo studi poco noti in materia di fisiopatologia della respirazione e sul senso dell’equilibrio, dedicatosi alla psichiatria, fu uno dei primi a trattare casi d’isteria con l’ipnosi e divenne l’antesignano di Sigmund Freud nell’impianto teorico della psicoanalisi. Per le sue congetture sulla dinamica dei processi psicologici fu precursore delle teorie freudiane negli studi sui fenomeni psicodinamici.
«Se è un merito aver dato vita alla psicoanalisi, il merito non è mio. Non ho preso parte al suo primo avvio. Ero studente, impegnato nel dare gli ultimi esami, quando un altro medico viennese, il dottor Josef Breuer, applicò per le prime volte (dal 1880 al 1882) questo procedimento per curare una ragazza malata d’isteria.» S.Freud |
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Sigmund Freud Příbor, 6 maggio 1856 – Londra, 23 settembre 1939. Medico, Neurologo austriaco. Padre della psicoanalisi |
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Sándor Ferenczi |
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Carl Gustav Jung |
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Heinz Hartmann |
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Esponente importante della Psicologia dell’Io |
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René Árpád Spitz |
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Margaret Mahler |
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Edith Jacobson |
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Herbert (Harry) Stack Sullivan Esponente della psicoanalisi interpersonale |
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Melanie Klein
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| La Klein è nota per i suoi lavori pionieristici nel campo della psicoanalisi infantile e per i contributi allo sviluppo della teoria delle relazioni oggettuali; è ritenuta tra le personalità più decisive e influenti del movimento psicoanalitico.
Pur non abbandonando l’impianto teorico di base che poneva l’accento sul primato della pulsione, Melanie Klein introdusse, forte anche della propria esperienza diretta con i bambini, alcuni concetti che si distanziano dalla teoria psicanalitica classica in materia di sviluppo psichico. |
Commemorazione di Melaine Klein |
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Wilfred Ruprecht Bion Muttra, 1897 – Oxford, 1979.
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| Bion è stato uno studioso assai noto e figura di spicco della ricerca psicoanalitica, fu artefice di importanti elaborazioni della teoria psicodinamica della personalità tali da istituire un filone “bioniano” della moderna psicoanalisi che grazie anche ai suoi contributi, decorrendo dal fondamento freudiano, estende i contenuti teorici e metodologici all’area delle psicosi – particolarmente della schizofrenia – e ai fenomeni di gruppo | ![]() |
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William Ronald Dodds Fairbairn Edimburgo 1889 – 1964. Psicoanalista membro della British Psychoanalytical Society |
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Donald Woods Winnicott Famoso esponente delle teorie delle relazioni oggettuali
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Michael Balint
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John Bowlby
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| John Bowlby ha elaborato la teoria dell’attaccamento, interessandosi particolarmente agli aspetti che caratterizzano il legame madre-bambino e quelli legati alla realizzazione dei legami affettivi all’interno della famiglia |
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Harry Guntrip
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Erik Erikson Esponente della Psicologia del sè
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Heinz Kohut
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Roy Schafer Nato nel 1922, New York Psicologo e psicoanalista americano |
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Hans Loewald 1906-1993 Psicoanalista e teorico tedesco |
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Jacques Lacan |
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André Green
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| A. Green è stato uno tra i più significativi esponenti della scuola psicoanalitica francese, muovendosi dalle posizioni lacaniane e sostenendo l’imprescindibile dell’apporto freudiano è approdato a un’articolata teoria del “lavoro del negativo” (Le travail du négatif, 1993; trad. it. 1996), inteso in quanto vissuto di privazione e assenza, che sostanzierebbe l’inconscio e sarebbe alla base del vissuto emozionale; ha inoltre indagato e approfondito il tema freudiano del narcisismo (Narcissisme de vie, narcissisme de mort ,1983; trad. it. 1992) ed elaborato un concetto strutturato del vissuto di angoscia, attraverso cui è pervenuto alla definizione del cosiddetto “complesso della madre morta”. | ![]() |
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Otto Kernberg
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Eugenio Gaddini |
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Jean Laplanche |
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Stephen Mitchell 23 luglio 1946
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Thomas Ogden |
