La psicoterapia psicoanalitica è efficace?
Come è possibile accertare gli effetti di una psicoterapia?
Nella discussione sulle psicoterapie spesso si pone la domanda su che risultati possano dare e se sono veramente efficaci. La questione dell’efficacia e della verificabilità dell’efficacia ha, negli ultimi anni, acquistato sempre più importanza poiché nell’ambito dell’Assicurazione Malattia obbligatoria (LAMal) si dà ora molta più importanza alla dimostrazione scientifica. La valutazione dell’efficacia nella psicoterapia dipende dalla visuale delle singole correnti terapeutiche.
Come molti metodi terapeutici della medicina somatica, i metodi psicoterapeutici non possono dimostrare la loro efficacia con esami semplici. La questione riguarda gli scienziati, i politici della salute e la popolazione in ugual misura. Viene alla luce qui un paradosso: da un lato vi è una grande richiesta di psicoterapia che parte dal presupposto della sua efficacia, e dall’altro un forte dubbio che essa abbia un effetto terapeutico dimostrato.
Questo stato di cose è comprensibile se si considera che il processo psicoterapeutico è un procedimento molto complesso che si sviluppa tanto a livello intrapsichico (cioè nella stessa persona interessata) quanto a livello interpersonale (cioè tra i partner interessati). Ogni psicoterapia inoltre costituisce una situazione esistenziale unica, nella quale la persona sofferente si rivolge ad un’altra nei confronti della quale si apre e dalla quale attende comprensione e sollievo.
Questo dilemma può essere risolto soltanto con una pluralità di metodi di indagine e di criteri di valutazione. Le modifiche ottenute dalla psicoterapia devono venire descritte da tre angolazioni:
• dal punto di vista del paziente
• dal punto di vista del terapeuta
• dal punto di vista dell’ambiente del paziente.
La prova dell’efficacia richiede studi monografici, studi comparativi controllati e studi naturalistici correlati (studi nell’ambito dell’attività psicoterapeutica quotidiana). Ognuna di queste strategie di ricerca può portare a risultati diversi. Attualmente si tende sempre più ad accettare l’efficacia di un metodo psicoterapeutico soltanto se almeno due di queste tre strategie di ricerca hanno prodotto risultati positivi.
Quali sono i criteri a prova dell’efficacia?
I criteri di prova dell’efficacia devono, in particolare, essere adeguati alla concezione della psicoterapia psicoanalitica che è centrata sulla struttura e sul conflitto; essi devono poter valutare le modifiche di struttura nella psiche del paziente e le modifiche dei conflitti.
Il lasso di tempo della verifica dell’efficacia deve tener conto del fatto che strutture e conflitti psichici sono soprattutto il risultato dei vissuti esistenziali e della loro elaborazione e che perciò l’aspetto temporale del processo terapeutico merita un’importanza particolare. La psicoterapia psicoanalitica ha per obiettivo una trasformazione di lunga durata, vale a dire permanente e richiede perciò un periodo di osservazione lungo, di regola di alcuni anni.
La prova dell’efficacia, inoltre, deve poter rilevare le modifiche dei rapporti. Al centro della psicoterapia psicoanalitica sta il transfert del paziente con il terapeuta. Essa consiste in un processo, inizialmente inconscio, nel quale il paziente prova, nei confronti del terapeuta, gli stessi sentimenti che provava una volta nei confronti delle persone di riferimento più importanti dell’infanzia. All’interno di questa costellazione relazionale rivissuta nel presente i conflitti possono venire attualizzati, nuovamente elaborati e risolti secondo nuove modalità. Questi procedimenti sono inseparabilmente legati al rapporto tra paziente e terapeuta e si manifestano dapprima come modifica di questo rapporto.
Quali sono gli effetti specifici della psicoterapia psicoanalitica?
Si possono distinguere gli effetti specifici di un particolare metodo psicoterapeutico e gli effetti generali, non specifici, di tutte le psicoterapie. Questi effetti non specifici si spiegano con la presa a carico regolare ed attenta e consistono in:
• un aumento della fiducia che i problemi possono essere risolti
• una migliore considerazione della vita emotiva
• un aumento della sicurezza di sé
Per la psicoterapia psicoanalitica, i seguenti effetti specifici sono considerati accertati:
• miglioramento del benessere soggettivo
• miglioramento della salute psichica
• miglioramento della qualità delle relazioni
• miglioramento della salute fisica, rispetto a correlazioni disagi psichici e somatici
• diminuzione della frequenza di visite mediche e di incapacità al lavoro per malattia
• miglioramento della sintomatologia nel caso di disturbi borderline
• pazienti gravemente disturbati traggono vantaggio da una psicoterapia psicoanalitica, richiedono
però ulteriori tecniche integrative
• se l’indicazione è posta correttamente, una terapia di lunga durata si dimostra più efficace di un intervento breve
• se il paziente sceglie liberamente il o la terapeuta il successo è migliore.
Bibliografia
Fonagy P. et al: An Open Door Review of Outcome Studies in Psychoanalysis. Report prepared by the Research
Committee of the IPA at the request of the President. (in Internet sotto: http://www.ipa.org.uk/research/)
